Anzor Pilia

Nel 2025 ha interpretato il ruolo de L’Abate nell’opera Andrea Chénier di Umberto Giordano. Nello stesso anno si è esibito come tenore solista nel Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart presso la Basilica di Santa Croce a Firenze.

Anzor Pilia è nato il 24 luglio 1990 a Tbilisi, in Georgia. Ha frequentato la scuola “Sesta di G. Ramishvili”, dove ha iniziato fin da giovanissimo a cantare in un gruppo folkloristico.
Nel 2007 ha iniziato gli studi presso l’Università Statale di Tbilisi “Ivane Javakhishvili”, laureandosi in Economia e Business Management. Parallelamente ha continuato la sua attività artistica nel gruppo folkloristico “Georgika”, con il quale ha avuto l’opportunità di esibirsi in tournée internazionali in Svizzera, Germania, Qatar e Turchia.

Nel 2017 ha intrapreso lo studio del canto lirico e poco dopo è stato ammesso all’Accademia Lirica di Osimo. Nel 2018, a Torre del Lago, ha debuttato al Puccini Festival interpretando due ruoli: Edmondo in Manon Lescaut e Spoletta in Tosca.
Nel marzo 2019 ha debuttato al Teatro Statale dell’Opera della Georgia nel ruolo protagonista di Kote nell’opera Keto e Kote di Viktor Dolidze. Nello stesso anno, a maggio, ha vinto il Primo Premio al “Concorso Internazionale di Musicisti della Città di Pesaro” e, ad agosto, si è esibito alla 59a edizione della Virgo Lauretana interpretando la Spatzenmesse di W. A. Mozart e le Litanie de Venerabili Altaris Sacramento di Leopold Mozart.

Nell’ottobre 2019 ha debuttato al Teatro Galli di Rimini nel ruolo di Alfredo Germont ne La Traviata di Giuseppe Verdi.
Nel febbraio 2020 è stato selezionato per il ruolo del Duca di Mantova in Rigoletto di Giuseppe Verdi nell’ambito del concorso AsLiCo.
All’inizio del 2022 ha incontrato i maestri Lorenzo Bavaj e Luca Conconi, che sono diventati per lui importanti punti di riferimento nello studio e nella professione del canto lirico. Nello stesso anno ha partecipato a una masterclass tenuta da José Carreras.

Nel 2023 ha frequentato l’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma, dove ha avuto l’opportunità di esibirsi in numerosi concerti e di partecipare per due anni consecutivi al Festival Verdi.

Nel 2024 ha interpretato il ruolo di Gabriele Adorno nell’opera Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi, aggiungendo un importante titolo del repertorio verdiano al proprio percorso artistico.
Nell’edizione 2024 del Festival Verdi ha inoltre interpretato i ruoli di Araldo e Scudiero ne La battaglia di Legnano e quello di Uldino in Attila.
Nel 2025 ha interpretato il ruolo de L’Abate nell’opera Andrea Chénier di Umberto Giordano. Nello stesso anno si è esibito come tenore solista nel Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart presso la Basilica di Santa Croce a Firenze.
Oltre all’attività operistica, Anzor è anche produttore musicale e ha collaborato con diversi artisti georgiani, coniugando la tradizione musicale del suo Paese con nuove esperienze artistiche e professionali.

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