Baritono dalla vocalità brillante, dotato di ottima presenza scenica e spiccata capacità interpretativa, si è diplomato con il massimo dei voti (110 e Lode) e Menzione Speciale presso la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano.
Debutta nel 2018 come Leporello nel Don Giovanni di Mozart al Teatro Savoia di Campobasso, ruolo che segna l’inizio di un percorso artistico in costante crescita. L’anno successivo interpreta Figaro ne Le Nozze di Figaro, consolidando il proprio repertorio mozartiano. Nel 2020 amplia ulteriormente il proprio ventaglio di ruoli debuttando come Don Alfonso in Così fan tutte e affrontando nuovamente Don Giovanni, questa volta nel ruolo del protagonista.
Il 2021 rappresenta una tappa significativa: vince il Premio Fondazione Luciano Pavarotti e debutta nel ruolo di Marco in Gianni Schicchi di Puccini al Teatro degli Arcimboldi, sotto la direzione di Beatrice Venezi. Nello stesso anno debutta anche come Belcore ne L’Elisir d’Amore di Donizetti, diretto da Deun Lee.
Nel 2022 ottiene il ruolo di Figaro ne Il Barbiere di Siviglia vincendo il Concorso Giancarlo Aliverta, avviando così una collaborazione con Voce All’Opera di Gianmaria Aliverta. Nello stesso anno riceve una borsa di studio dall’Associazione Wagneriana Milanese per il prestigioso Festival di Bayreuth.
Il 2023 si distingue per un’intensa attività artistica: è Uberto ne La Serva Padrona di Pergolesi al Teatro Massimo di Palermo con la regia di Roberto Catalano, e ottiene la Lotte-Bräuer-Stipendium presso la Belcanto Academy per il ruolo di Filiberto ne Il Signor Bruschino di Rossini, diretto da Miguel Pérez-Sierra. Partecipa al Rossini in Wildbad sia nella produzione giovanile come Figaro, sia in quella senior nei ruoli di Fiorello e Ufficiale, sotto la direzione di Antonino Fogliani. Nello stesso anno debutta in prima esecuzione contemporanea nell’opera Gli Arabi nelle Gallie di Pacini nel ruolo di Mohammud, diretto da Marco Alibrando, e si aggiudica il Belcanto Prize 2023. Interpreta inoltre Schaunard ne La Bohème di Puccini in una coproduzione tra Orchestra Senzaspine e Voce All’Opera.
Nel 2024 entra a far parte dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” e torna al Teatro Massimo di Palermo nello spettacolo Tournedos alla Rossini di Paolo Vittorio Montanari, interpretando Antonio Tamburini. È protagonista anche in ambito internazionale, esibendosi al Royal Opera Festival di Cracovia e nuovamente al Rossini in Wildbad nei ruoli di Haly ne L’Italiana in Algeri e Gouverneur/Giacomo in Masaniello di Carafa, diretto da Nicola Pascoli. Nello stesso anno debutta come Malatesta in Don Pasquale di Donizetti al Teatro Donizetti di Bergamo.
Nel 2025 viene selezionato per il ruolo di Enrico ne Il Campanello di Donizetti nell’ambito della Bottega Donizetti, lavorando sotto la guida di Giulio Zappa e Alessandro Corbelli e debuttando al Donizetti Opera Festival presso il Teatro Sociale di Bergamo, diretto da Enrico Pagano con la regia di Stefania Bonfadelli. Interpreta inoltre Gasparo in Rita al Piccolo Festival di Gorizia e Tarabotto ne L’Inganno Felice di Rossini al Rossini in Wildbad.
Nel 2026 torna al Teatro Massimo di Palermo come Apollo in Apollo e Dafne di Händel, diretto da Giacomo Biagi, e debutta in Russia nel ruolo di Nardo ne Il Filosofo di Campagna di Galuppi presso il Teatro di Soči, con l’orchestra barocca La Magnifica Comunità e la regia di Stefania Bonfadelli.
Parallelamente all’attività operistica, svolge un’intensa attività didattica e corale: dal 2018 collabora con lo Studium Musicale di Ateneo dell’Università Cattolica di Milano, curando la sezione maschile del coro, e dal 2012 dirige il coro “Uncoroparticolare”, ensemble amatoriale a voci miste attivo a Milano.